Coprire il pavimento esistente
Rinnovare il pavimento senza demolire

PAVIMENTI VECCHI | Come coprire i pavimenti vecchi

Il pavimento è datato? Non si sposa con l'idea di arredamento che vorremmo...  per cambiare look occorre cambiare il pavimento.  Quindi cosa fare tra demolire o ricoprire.  Rinnovare pavimenti vecchi, senza demolire si può fare e anche molto facilmente. Vediamo come.

 
 
Le soluzioni che permettono  di avere un nuovo pavimento, senza dover demolire quello esistente sono varie. Esistono pavimenti che velocizzano le procedure e fanno risparmiare le opere di demolizione e di smaltimento.
 
Coprire il vecchio pavimento senza toglierlo è una operazione facile, con gli attuali pavimenti flottanti e anche con pavimenti a basso spessore da incollare.  La scleta è molto vasta e funzionale.  Tra tutte le soluzioni prendiamo in considerazione i pavimenti in laminato e i pavimento in pvc.
 
Per coprire il pavimento vecchio e creare una nuovissima e bella pavimentazione, anche con un grado elevato di resistenza, come prima cosa è utile scegliere se si vuole incollare il nuovo pavimento sopra quello vecchio,  oppure appoggiarlo sfruttando i vari sistemi a click.
 
 

NUOVO PAVIMENTO: INCOLLATO O A CLICK?

 
I pavimenti in pvc da incollare offrono il grande vantaggio di avere uno spessore molto ridotto, per cui il piano di calpestio non verrà elevanto di molto. Pochi millimetri in più e si avrà un pavimento nuovissimo e molto attuale.  Se sotto c'è una mattonella con fughe accentuate oppure con rotture, non è un problema in quanto una rasatura con appositi prodotti autolivellanti renderà tutto il piano di psoa omogeneo e compatto, pronto per ricevere il nuovo pavimento.
 
Il pavimento incollato ha senso se l'edificio è di proprietà e il pavimento deve rimanere al suo posto molto a lungo, in questo caso il pavimento incollato è ancora la scelta top. E' una soluzione stabile che rimarrà solida negli anni avvenire.
 
Se invece l'edificio è in affitto, si pensa che magari tra vent'anni si avrà voglia di cambiare di nuovo, l'edificio è soggetto a movimenti di assestamento... Per altre ragioni si vuole un pavimento che poi si potrà rimuovere con facilità, allora il pavimento a click è la scelta migliore. Se si opta per un pavimento flottante, senza incollo, allora si potrà scegliere se in pvc o in laminato. Comunque sia ricordate sempre che ci sono due cose importanti da fare quando si posano i pavimenti flottanti:
  1. Utilizzare l'apposito materassino sottopavimento, da interporre tra il vecchio pavimento e quello nuovo. 
  2. Lasciare lo spazio di dilatazione
  
 

PAVIMENTI VECCHI DA RINNOVARE?  SISTEMA FLOTTANTE A CLICK

Ci sono molte soluzioni che permettono di ricoprire il vecchio pavimento senza disfarlo e senza incollarlo. Ormai i sistemi di posaa click sono utilizzati da oltre trentanni, e nel corso di questi decenni si sono evoluti al punto di essere diventati tra i più utilizzati sia nel mondo dei parquet che in quello dei laminati e degli lvt-spc.  In effetti i vantaggi che offrono sono talmente tanti, che si ricorre all'incollato sempre meno  spesso.
  
 

 


PAVIMENTI IN LAMINATO PER COPRIRE VECCHI PAVIMENTI

Tra tutte le soluzioni  per pavimenti interni il laminato è una buona scelta. Perché? Sostanzialmente sono pavimenti di legno, senza essere veri parquet, belli e durevoli. La superficie dei pavimenti in laminato è costituita da una lamina di materiale molto più resistente del legno e con proprietà antibatteriche.  I pavimenti in laminatohanno lo strato di superficie in materiale melamminico o laminato e lo strato intermedio è in fibra di legno pressata,  chiamata HDF  (acronimo che sta per High Density Fibreboard),  impregnata di resine termoindurenti,  che rendono il pavimento capace di avere una buona resistenza ai colpi.  I decori sono stampati e poi  trattati con una pellicola trasparente chiamata Overlay, che può essere  liscia oppure goffrata e dare un aspetto più o meno realistico al pavimento. I decori sono soprattutto ad  del parquet, ma non mancano anche gli effetti pietra, metallo o cemento.   I pavimenti in laminato più realistici e belli da vedere, cioè il top di gamma, sono quelli che hanno la superficie con effetto 3D, chiamata anche superficie a poro aperto o sincronizzata, come ad esempio Parkover SRPlus.  
 
POSA DEI PAVIMENTI IN LAMINATO
Nascono esclusivamente come pavimenti a posa flottante. In alcuni casi  possono essere incollati mediante collante bicomponente, sapendo però che non vengono prodotti per questa tipologia di posa e perdono la classificazione di reazione al fuoco,  che non è richiesta nelle abitazioni private, ma è indispensabile per l'uso professionale in ambienti con accesso al pubblico.
 
SPESSORI DEI PAVIMENTI IN LAMINATO
Gli spessori dei pavimenti in laminato vanno da un minimo di 7 mm. fino a 12 mm. ai quali si devono aggiungere 3 mm. di materassino, arrivando quindi a 1 cm. o massimo 1,5 cm. 
 
RESISTENZA DEI PAVIMENTI IN LAMINATO
Per la classificazione di resistenza all'abrasione e calpestio,  occorre controllare la scheda tecnica, sapendo che le classi di resistenza all'abrasione vanno dalla più bassa AC2 (resistenza minima) alla più alta AC6 (massima resistenza).  Si può definire una buona resistenza la classe AC4, ottima AC5, il top AC6. Classi inferiori sono destinate a pavimentazioni provvisorie. Per avere maggiori informazioni Pavimenti in Laminato
 
coprire pavimenti vecchi senza demolire
Pavimento in laminato effetto legno  -   maggiori informazioni su www.parkover.it
 
 
 
 
 
 

 PAVIMENTI IN PVC - LVT
Sono pavimenti plastici che possono essere utilizzati sia per essere incollati che posati flottanti.   Comunemente vengono chiamati pavimenti in pvc d'arredo oppure LVT che è l'acronimo di "Luxury Vinyl Tile"  tradotto in italiano sarebbe piastrelle viniliche di lusso, E ANCHE spc CHE SONO L'EVOLUZIONE DEGLI lvt.
 
I decori sono ad alta definizione e i dettagli vengono curati in modo particolare. Goffrature, superfici a registro, effetti sbiancati o similpietra e semimetallo rendono la pavimentazione in LVT molto piacevole, con un alto potere arredativo.  Un aspetto molto importante è che lo spessore è molto contenuto,  parte da 1,80 mm. fino a 6 mm. per cui è perfetto per coprire un vecchio pavimento senza demolire l'esistente e senza dover fare opere particolari per livellare le quote o segare le porte. 
 
POSA DEI PAVIMENTI IN  PVC D'ARREDO - LVT - SPC
Permettono entrambe le pose, sia flottante che a colla, secondo la tipologia.  Alcuni prodotti vengono fabbricati con lo stesso decoro in entrambi i sistemi di posa. Per cui è possibile mantenere lo stesso decoro differenziando se flottante o incollato. Questo è utile per esempio dove si vuole avere il pavimento uguale al rivestimento da parete, nei bagni e negli arredi integrati.  Inoltre si possono realizzare anche ambienti integrati con lo stesso decoro anche a parete.
 
 
SPESSORI DEI PAVIMENTI IN PVC - LVT
Gli spessori  vanno da un minimo di 1,80 mm. fino a 6 mm. circa, secondo la tipologia di posa.
Posa incollata - spessori di 1,80 - 2 mm. + la colla
Posa flottante - spessori da 5 a 6 mm. + materassino sottopavimento da 2 mm. 
 
 
RESISTENZA DEI PAVIMENTI IN PVC - LVT
I pavimenti in PVC non sono un concetto nuovo, nel settore professionale vengono utilizzati da moltissimo tempo. Fino a pochi anni fa però era ritenuto un pavimento molto tecnico e poco arredativo. Con l'avvento del nuovi LVT i pavimenti vinilici si sono aperti una nicchia anche tra i  pavimenti d'arredo e design, di contro però sono comparsi sul mercato un infinità di proposte, che possono confondere. Per capire il comportamento e  la classe di resistenza di un pavimento in PVC è indispensabile leggere la scheda tecnica, in particolare la classe di utilizzo, il grado di solidità alla luce e la stabilità dimensionale secondo la normativa europea ISO 2399 che non dovrebbe essere maggiore di 0,20% il dato della stabilità dimensionale è  molto importante se il pavimento in PVC viene posato flottante e non incollato.
 
 
 
 
Queste non sono le uniche soluzioni per coprire una vecchio pavimento con una pavimentazione nuova, oltre i pavimenti flottanti infatti, esistono i pavimenti a incastro con bloccaggio a coda di rondine, le moquette in telo, in quadrotta e in formato listone. Le soluzioni possono essere diverse anche secondo l'uso dei locali da pavimentare.  
 
 
 

 

PAVIMENTI DA INCOLLARE

Pavimenti da incollare

Pavimenti da posare mediante incollaggio totale o parziale. Questa scelta può essere ottimale anche per i pavimenti a basso spessore, da sovrapporre a vecchi pavimenti, senza alzare troppo il piano di calpestio.

PAVIMENTI SENZA COLLA

Pavimenti flottanti con posa a secco

Pavimenti con posa a secco, mediante appoggio, sistemi a incastro o con fondo autoposante. La posa flottante offre il vantaggio di poter posare e rimuovere il pavimento facilmente, totalmente o parzialmente.

 
 
 

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