CARTA DA PARATI

DOMANDE e RISPOSTE
 
 

1. IL MURO RESPIRA CON LA CARTA DA PARATI ?
Vi possiamo tranquillizzare, per avere una buona areazione, è buona regola ed è sufficiente aprire le finestre ogni giorno. Per quanto riguarda poi la finitura a parete, è utile sapere che un muro tappezzato con la carta da parati, respira più o meno quando un muro tinteggiato. Non c'è differenza sostanziale tra i due prodotti a livello di traspirabilità.
 
L'idea di un muro che respira liberamente al 100% è forviante,  perchè il muro totalmente traspirante è grezzo, oppure occorre costruirlo in paglia o in legno, come in antichità. Con le odierne costruzioni, il muro respira  meno che in passato, ma comunque respira,  più o meno si comporta nel medesimo modo sia tinteggiato con pittura lavabile che con una carta da parati di qualità.  Avere un muro che respira adeguatamente è importante, ma se ci pensiamo bene è molto più importante avere dei prodotti che non rilasciano sostanze tossiche.
 
2 . LA CARTA DA PARATI RILASCIA VOC ?

88496 emissioni smallE' lecito chiedersi se la  carta da parati è un prodotto che rilascia sostanze volatili dannose. La qualità dell'aria che si respira all'interno di un ambiente non si può vedere, le sostanze volatili sono aeree e trasparenti e non percepibili dall'occhio umano, ma i nostri polmoni e l'organismo l' avvertono perfettamente.
 
Per cui, rispondere a questa domanda è molto semplice; se un prodotto è  di qualità, stampato con supporti e materiali controllati è assolutamente sicuro.
 
La certificazione sulla qualità dell'aria interna è già in vigore in molti Paesi dell'Europa, ma non lo è ancora in Italia. Questa certificazione viene rilasciata dopo aver eseguito dei test per verificare che il prodotto  non rilascia sostanze volatili (VOC o COV) nell'aria. E' una certificazione ancora poco trattata perchè l'argomento è scarsamente conosciuto, ma noi l'abbiamo comunque.
 
 
3. ESISTONO CARTE DA PARATI NATURALI ?
Esistono carte da parati ricavate da fibre naturali come la paglia, il cotone, il lino,  la seta, con cui si realizzano rivestimenti molto pregiati. I filati vengono lavorati e accoppiati ad un supporto che ne permette l'incollaggio a parete.
 
 
 
4. COSA E' LA CARTA DA PARATI DI VETRO?
 
Il rivestimento in fibra di vetro è il risultato di un processo di lavorazione molto accurato. Il vetro è un materiale molto fragile, che una volta trattato a temperatura molto elevata, diventa resistentissimo e con una capacità di carico alla trazione tale che è un prodotto eccezionale per le ristrutturazioni, per consolidare e per creare pareti compatte. Il rivestimento i
n fibra di vetro, essendo un materiale organico, ricavato dalle sabbie silicee sarà molto più traspirante ed eco-compatibile sia di una carta da parati vinilica che di una "pittura lavabile".  
 
 
5. POSARE LA CARTA DA PARATI E' DIFFICILE?
Il montaggio della carta da parati richiede  manualità e precisione.  Di solito chi non è esperto si affida a un posatore professionista, perchè la posa in opera corretta riveste una grande importanza per il risultato finale e rende il rivestimento molto più duraturo nel lungo tempo.  Per posare la carta da parati occorre  una conoscenza dei fondamentali. E' anche vero però che l'investimento si ammortizza negli anni futuri, perchè le pareti tappezzate con una buona carta da parati, resteranno belle per molti anni e non avranno alcuna necessità di manutenzione, se non quella di togliere ogni tanto la polvere, tramite uno straccio pulito da passare sulle pareti.  
 
6. QUANTO PUO' DURARE LA CARTA DA PARATI?
Il tempo di vita delle pareti tappezzate con la carta da parati è notevolmente lungo,  purchè sia un prodotto di qualità!  Questo non ci stancheremo mai di dirlo: la carta da parati deve essere di buona qualità, solo in questo caso avrete la sicurezza che durerà per molti anni.  Occorre verificare le caratteristiche per avere la sicurezza di acquistare un prodotto tecnicamente valido.
 
 
7. HO PROBLEMI DI UMIDITÀ POSSO POSARE LA CARTA DA PARATI?
L’umidità può rovinare qualsiasi rivestimento. Con la carta da parati il muro resterà più compatto ma comunque, se alle pareti c'è un problema di umidità, occorre capire la ragione e risolvere il problema. Esistono dei prodotti isolanti da applicare a parete, che risolvono con grande efficacia sia i problemi di muffa da condensa che di  umidità, uno dei quali è il Depron. Sono pannelli bianchi, che vanno posati con collante apposito e bloccano condensa ed umidità, migliorando notevolmente l'ambiente, si possono tinteggiare o rivestire in carta da parati.
 
In caso di ambienti umidi le colle da utilizzare per  incollare la carta da parati devono essere ad aggrappaggio più forte, o addizionate con Ovalit. Una ottima soluzione per risanare i vecchi muri è quella di utilizzare Depron sotto la carta da parati in fibra di vetro, che si potrà tinteggiare del colore preferito.
 
 
8. LA CARTA DA PARATI E' DIFFICILE DA RIMUOVERE?
Molto dipende dal tipo di carta da parati che si ha sulle pareti. Le nuove carte da parati con fondo in TNT,  permettono la rimozione totale in modo molto agevole.  Di norma si può provare a procedere bagnando  una porzione di carta da parati con abbondante acqua calda, per far rinvenire la colla sottostante e vedere se si stacca. Inm quel caso si potrà procedere nello stesso modo per tutto il rivestimento.
 
Tuttavia, quando ci si è abituati alla carta da parati difficilmente si può rinunciare, per cui è bene sapere che è facile rinnovare una parete  tappezzata con carta da parati, soprattutto se è vinilica. In moltissimi casi il vecchio potrà fare da base per il nuovo.
 
Se invece si vuole rimuovere una vecchia carta da parati, posata con vecchi collanti e con fondo in cellulosa l'operazione potrebbe non essere così veloce, perchè i collanti e i fondi utilizzati venti anni fa sono molto diversi da quelli attuali.  Quindi è da valutare di caso in caso e soprattutto in base alla tipologia del rivestimento.
 
 

9. POSSO METTERE LA NUOVA CARTA DA PARATI SU QUELLA VECCHIA?

Si deve verificare la tipologia del vecchio rivestimento. E' carta lavabile oppure vinilico?  Potrebbe anche essere tessuto o  TNT a stampa diretta...  perchè le carte da parati non vanno trattate allo stesso modo. 

Se la vecchia carta da parati è carta (non vinilica), basterà spolverarla e controllare che sia ben ancorata.  Nel caso ci fossero delle zone staccate e non ben incollate, si devono attaccare oppure si tolgono e poi si rasa con della carta abrasiva oppure con dello stucco, per livellare il fondo. 

Se la vecchia carta da parati è un vinilico abbastanza recente, probabilmente e pelabile. Per sapere se la vecchia carta da parati è pelabile è sufficinete prendere un angolino e provare a togliere la aprte superiroe, se strato superiore si "pela"  si può mantenere sul muro lo strato sottostante che farà da carta fodera per la nuova tappezzeria.

Se invece è un rivestimento in fibra di vetro? Ancora più facile, perchè è un rivestimento che può essere tinteggiato varie volte,  tante quante si tinteggia  un muro. C'è anche chi tinteggia la vecchia carta da parati utilizzando prima un buon aggrappante, un primer, anche se non è una procedura consigliabile.

 

10. VORREI PROVARE LA CARTA DA PARATI, MA SE POI MI PENTO?

Certamente se la vostra idea è di "provare" a tappezzare le pareti con la carta da parati e magari, tra qualche anno toglierla e tinteggiare, in questo caso il consiglio è di verificare se il vostro ambiente permette l'incollaggio leggero, che permetterà successivamente di bagnare la carta, di modo da far rinvenire la colla e toglierla dal muro.  In questo caso, la carta da parati con sottofondo in TNT è la migliore soluzione, perchè è più semplice da togliere in futuro.

Se invece l'idea è di voler sostituire la carta da parati, in un futuro, con una carta da parati più nuova, allora si deve verificare che abbia una superficie strippabile o pelabile (cioè lo strato superiore si può togliere come una pellicola).  La carta da parati vinilica strippabile permette di togliere solo la parte superiore, una volta che si vuole cambiare il decoro.  In questo caso è sufficiente togliere solo la pellicola di superficie, mentre il supporto sottostante resterà aggrappato al muro,  per fare da carta fodera per la nuova tappezzeria, con il vantaggio di avere anche un  consolidamento ulteriore della parete.

 

11. HO DANNEGGIATO LA CARTA DA PARATI

Premesso che  anche nella carta esistono varie tipologia di resistenza, in caso di danno grave (taglio, strappo...)  rimediare è possibile in molti casi, ma il come dipende da caso a caso. Se la carta da parati si è strappata, ma la parte lesa non è di grande dimensione ed è rimasta attaccata al muro, si può ripristinare  incollandola nuovamente.

Se si è formato un buco o uno strappo grande e non si trova più il pezzo che si è staccato? Quando la carta da parati è in stampa classica meccanica e avete qualche scorta,  si può fare un tassello con il metodo a taglio soprapposto. Per questa ragione è sempre consigliabile tenere un rotolo di  scorta o anche più di uno. 

Nel caso che non si possa più recuperare la carta da parati danneggiata, cioè quando non si hanno scorte e non è più in produzione? Di solito si sostituisce l'intera stanza, ma è anche possibile scegliere di sostituire solo quella della parete danneggiata, con una carta da parati nuova da coordinare, con un decoro che si abbini molto bene a quella esistente.  Non sono da escludere neppure gli interventi creativi, che vanno valutati individualmente. Per esempio, si può creare un pannello, una cravatta da parete o un motivo, con una carta da parati nuova,  nel punto dove si è danneggiata quella vecchia.  Un bavo professionista saprà consigliarvi la migliore soluzione.

 

12.  CI SONO DIFFERENZE TRA LA CARTA DA PARATI AUTOADESIVA E QUELLA DA INCOLLARE?

Se si parla di carta da parati, esiste una sola tipologia, quella che si posa con il collante per carta da parati.  E' infatti improprio chiamare "carta da parati" la pellicola autoadesiva,  non è carta da parati,   sono fotomurali autoadesivi.  I fotomurali autoadesivi sono (almeno attualmente) delle coperture stampate su materiale che originariamente veniva utilizzato per scopi expo, pubblicità, fiere ecc... Cioè, per essere maggiormente comprensibili, è un enorme sticker, un autoadesivo grande come tutta la parete. 

I fotomurali autoadevisi hanno una diversa storia e sono molto differenti  sia sotto il profilo estetico che tecnico.  Consentono di decorare spazi ridotti  o piccole superfici, possono essere molto utili per rivestire vetrine, mobili e nicchie, rinnovare porte e angoli, che non siano però a canotatto con calore, dove non batta il sole in modo diretto.

 

13. LA CARTA DA PARATI E' UN PRODOTTO SICURO ?

La produzione di carta da parati in Italia è da sempre un prodotto di grande qualità e dalla storia molto antica.  Dato che oggi viene utilizzata molto anche negli hotel e nei locali aperti al pubblico, con le normative di sicurezza, la carta da parati deve rispondere a standard qualitativi alti.  Deve essere anche un prodotto facilmente lavabile e resistente al fuoco La cosa importante è scegliere sempre un prodotto di qualità,   realizzato con materiali controllati,  inchiostri non tossici e supporti tecnologicamente idonei.

14. POSSO TAPPEZZARE TUTTE LE PARETI ?
Con la carta da parati è possibile tappezzare tutte le pareti di una stanza o di tutto l'appartamento, l'hotel, il negozio o qualsiasi altro edificio. E' possible anche  utilizzare i teli come bellissimi "effetti arazzo". Di solito questa tecnica, di decorazione parziale, viene impiegata per mettere in risalto alcuni arredi o zone, per esempio: sopra la testata di un letto, dietro al divano, dietro la cucina al posto della ceramica, oppure per enfatizzare la presenza di un particolare elemento architettonico, una colonna, una nicchia, un arco, o per incorniciare una piccola finestra. 
 
15. POSSO DECORARE IL BAGNO CON LA CARTA DA PARATI ?
 L'idea più innovativa è proprio utilizzarla nei bagni e in questo caso, la carta da parati in fibra di vetro e la carta da parati vinilica daranno ottime soluzioni.  Un'altra idea, sempre per i bagni,  è quella di utilizzare la ceramica soltanto nella zona doccia e sul lavandino, cio nelle zone a contatto diretto con l'acqua,  e tappezzare il resto delle pareti con una buona carta da parati vinilica, resistente e di facile pulizia o con una stampa classica o digitale. Anche, e soprattutto, in questo caso è necessario l'intervento di un posatore preparato e competente.
 
 
16. POSSO UTILIZZARLA PER DECORARE LE NICCHIE ?
La carta da parati grazie alla sua versatilità può essere utilizzata come elemento decorativo totale o parziale. E' perfetta per mettere in risalto colonne, nicchie, retro delle librerie. Con la carta da parati, si possono ottenere effetti interessanti, come incorniciare le mensole, ravvivare la parete della cucina fra basi e pensili,  far correre un bordo sopra il battiscopa o lungo il muro a ridosso del soffitto,  creare delle cravatte decorative che vanno da soffitto a pavimento.  Può essere utilizzata anche srotolando  un rotolo alto 53 cm. per formare unj bordo alto su tutto il perimentro dell'ambiente e abbassare il soffitto in caso di soffitto troppo alto, creando una interruzione tra superficie verticale e soffitto.
 
Anche utilizzare la carta da parati sul soffitto è una scelta molto arredativa. Come anche nelle alzate delle scale e per rinnovare vecchie porte. Queste sono soltanto alcune delle mille possibilità che offre la carta da parati.
 
 
17. E' VERO CHE LE PARETI RIMANGONO PIU' PULITE ?
La carta da parati non è solo un elemento arredativo, ma è anche una soluzione funzionale. L'ambiente rivestito in carta, appare più personale e le pareti rimangono pulite più a lungo. Con alcuni tipi di tappezzerie, l'ambiente è anche meno rumoroso, in quanto il rivestimento tende ad assorbire  i rumori. Un risparmio energetico di alcuni gradi è stato registrato negli ambienti tappezzati; quindi più fresca d'estate e più calda d'inverno, a parità di consumo energetico.
 
Il vantaggio più grande è comunque che, se la carta da parati è di qualità, le pareti resteranno arredate a lungo e il problema di rinnovare le pareti sarà dimenticato per molto tempo. 
  
 
18.  CI SONO DIFFERENZE TECNICHE TRA LE  CARTE DA PARATI ?
Se vogliamo mettere la carta da parati nelle camere di un hotel o in un negozio, dobbiamo essere sicuri che abbia i requisiti di resistenza e anche le certificazioni di assenza d'emissioni dannose per la salute e di reazione al fuoco in caso di incendio.  Pensare alla carta da parati solo come soluzione estetica è limitativo. Per questa ragione deve essere scelta in base all'uso. I vari locali non hanno lo stesso impiego e quindi la carta da parati deve essere scelta anche in base alle sue qualità tecniche oltre che quelle estetiche.
 
Chi andrebbe mai a comperare un’auto nuova qualsiasi? Prima di acquistare vogliamo controllare se ha i requisiti che cerchiamo...  Ma non è così scontato quando non si conosce il prodotto. Qualità e Tecnologia sono avanzate anche in questo campo, così non abbiamo soltanto bei disegni e strutture innovative, abbiamo carte da parati fono-assorbenti, coibentanti, ignifughe, lavabili con alcool puro, antigraffio, sdoppiabili.... anche questi aspetti, come la grammatura e la tipologia dei colori utilizzati sono da tenere presenti nella scelta. Nel corso degli anni, la carta da parati come qualsiasi altro prodotto, si è evoluta, quindi sarebbe inutile pensarla ancora come decenni fa... oggi è un vero rivestimento murale, pratico e utile.
 
 

 

Un bravo professionista saprà sempre consigliare la scelta migliore
 
 
 
 
   
LE VARIE TIPOLOGIE DI CARTE DA PARATI E RIVESTIMENTI MURALI:
-  Carta lavabile:
La più traspirante di tutte, ma la più delicata.  Adatta a camere da letto, ma non per ambienti dove si può sporcare facilmente.
 
-  Carta vinilica su fondo di cellulosa:
Buona traspirabilità, facilmente lavabile e smacchiabile ad alcool. Adatta per tutti gli ambienti
 
-  Carta vinilica su fondo in TNT:  
Più facile da posare in quanto la colla si può dare direttamente sulla parete. Facile anche da rimuovere.
 
-  Carta espansa:
maggiore potere isolante, ma più delicata del vinilico. Meno adatta per ambienti molto trafficati (corridoi, cucine...)
 
-  Fibra di vetro:
Altissima resistenza agli urti, consolida molto bene le pareti. E'  tinteggiabile per varie volte e completamente ignifuga.
 
-  Tessuto murale:
 Offre un buon isolamento,  è un rivestimento esclusivo ma delicato.
 
-  Paglia e Fibre vegetali:
Un rivestimento molto particolare e dallo stile naturale e ricercato
 
-  Telato plastico:
Adatto a applicazioni in ambienti dove è richiesta una lavabilità e resistenza superiori
 
 
 
 
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