INFO NORMATIVE EDILIZIA
NORMATIVE E CERTIFICAZIONI PREVENZIONE INCENDI
NORMATIVE PRECEDENTI:
AGGIORNAMENTI:
Documenti ufficiali e i testi coordinati messi a disposizione dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e dalle relative piattaforme documentali dedicati al D.M. 15 Marzo 2005 (e al complementare D.M. 10 Marzo 2005) sulla reazione al fuoco dei materiali da costruzione e delle pavimentazioni:
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Testo Coordinato Reazione al Fuoco - Vigilfuoco (PDF): Questa è la raccolta ufficiale in formato PDF curata direttamente dal sito dei Vigili del Fuoco. Contiene il testo coordinato del D.M. 10 marzo 2005 e del D.M. 15 marzo 2005, comprensivo delle tabelle di equiparazione tra le vecchie classi italiane (0, 1, 2, ecc.) e le nuove Euroclassi.
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Le Nuove Classi Europee (Euroclassi): La suddivisione specifica per i materiali da costruzione, la marcatura pedice FL e i parametri aggiuntivi per lo sviluppo di fumo (s1 o s2).
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Regole di installazione: Le limitazioni e i requisiti specifici per i materiali posizionati lungo le vie di esodo o negli altri ambienti delle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi.
LINK PAGINA PREVENZIONE INCENDI VIGILI DEL FUOCO → [Link]
La vecchia Classe 1 italiana "abbraccia" sia la Bfl s1 che la Cfl s1. Anche se le due Euroclassi non sono equivalenti tra loro: la Bfl-s1 offre prestazioni superiori rispetto alla C fl-s1, pur avendo il medesimo comportamento per quanto riguarda i fumi.
La Tabella 1 - Impiego a Pavimento dice che la vecchia Classe 1 italiana è equiparata sia a Bfl-s1 sia a Cfl-s1
Come funziona l'equiparazione del D.M. 15 Marzo 2005
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Se il pavimento è NUOVO e certificato CE: generalmente, va bene sia un pavimento in classe Bfl-s1 sia uno in classe Cfl-s1. Entrambi sono legalmente accettati, se posati come richiesto dal certificato o su un sottofondo considerato ignifugo secondo la normativa. Quando si progetta un edificio da zero o si applica il Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 3 agosto 2015 e s.m.i.), che ragiona direttamente ed esclusivamente in Euroclassi senza più passare per le vecchie classi italiane, sono accettate entrambe le classi anche nelle vie di esodo, ad esclusione di alcune eccezioni, come ad esempio nelle scale protette e nei filtri (vie d'esodo verticali protette), dove la classe Cfl-s1 non è più considerata sufficiente e viene pretesa la Bfl-s1.
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Se il materiale invece è già presente (o certificato con le vecchie norme): Un materiale che ha il vecchio certificato italiano di "Classe 1" copre e soddisfa le richieste.
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Se il materiale non ha la certificazione? Può scalare di classe e quindi è necessario un parete tecnico.
Le Tabelle di Equivalenza: Fondamentali per capire a quale nuova classe europea corrisponde una determinata classe italiana (es. la vecchia "Classe 1" per i pavimenti che viene convertita nelle specifiche combinazioni europee).
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Link utili dell'Agenzia delle Entrate sull'argomento:

