Informazioni normative e performance pavimenti interni

Pavimenti tecnici e certificazioni: Guida tra normative e performance

In un progetto di architettura o ristrutturazione, la pavimentazione è spesso vista come l’elemento estetico finale. Tuttavia, per chi progetta spazi pubblici, sanitari o industriali, il pavimento è prima di tutto un dispositivo tecnico.


Scegliere il materiale sbagliato non significa solo compromettere la resa visiva, ma esporsi a rischi e problemi nel tempo.

 

1. Sicurezza al fuoco: Le certificazioni EN (Europee)

Negli ambienti pubblici come hotel, scuole e cinema, la sicurezza antincendio è la priorità assoluta. Le normative europee definiscono la Reazione al Fuoco con sigle che spesso creano confusione.

Per i pavimenti tecnici (come moquette, PVC o laminati), le classi più comuni sono la Bfl-s1 e la Cfl-s1

  • Perché è fondamentale? Utilizzare un materiale non certificato in una via di fuga può invalidare l'agibilità di un locale.

  • Approfondimento: Scopri la nostra selezione di Moquette certificate - Pavimenti in PVC - Pavimenti SPC ad alta resistenza al fuoco.

Le normative sui materiali ignifughi per pavimenti e pareti

Nel 2005 un nuovo decreto ha introdotto le classi Europee. La comparazione tra le due normative non è facile, in quanto sono differenti.  La classificazione italiana di reazione al fuoco è successivamente  abrogata dal D.M. del 14 ottobre 2022, col quale il Ministero dell’interno ha stabilito  valide le classi europee di reazione al fuoco.
 
Il 27 aprile 2022 è poi scaduto il termine per la produzione e l’immissione sul mercato omologati con le classi italiane.
Dal 27 ottobre 2023, infine, è vietato anche installare prodotti omologati secondo le sole classe italiane ed è necessario adoperare quelli che rispondono alla classificazione europea.
 
Le cosiddette euroclassi di rezione al fuoco  sono state introdotte per armonizzare le normative  in materia di prevenzione incendi  a livello europeo. Vanno dalla A1 alla F. La A1 indica i materiali incombustibili e si scende via via che aumenta la combustibilità. A queste si aggiungono altre due classi: la s (smoke), che indica la produzione di fumo ; la d (drops), relativa invece al gocciolamento. Entrambe possono avere valori che vanno da 0 (assente) a 3 (elevato).
 

Guida alla normativa di comportamento al fuoco >

 

Guida ai materiali ignifughi per pavimenti e pareti | Nanni Giancarlo

 

2. Antiscivolamento: Il valore R e la sicurezza degli utenti

Un pavimento bagnato  può diventare un’insidia. La normativa DIN 51130 classifica la resistenza allo scivolamento con un valore "R" che va da R9 a R13.

La classificazione corretta (Angolo d'inclinazione)

La classificazione R (da Rutschhemmung) non indica solo il luogo, ma l'angolo di inclinazione sopra il quale il piede inizia a scivolare su una superficie cosparsa d'olio:

  • R9 (6° - 10°): Aderenza normale. È lo standard per uffici, scuole, negozi e zone calpestabili interne.

  • R10 (10° - 19°): Aderenza media. Necessaria in bagni pubblici, mense, piccoli laboratori e ingressi con possibile presenza di umidità.

  • R11 (19° - 27°): Aderenza elevata. Fondamentale per cucine professionali, lavanderie, officine e rampe d'accesso potenzialmente scivolose.

  • R12 (27° - 35°): Aderenza molto elevata. Obbligatoria in industrie conserviere, caseifici, o dove si lavorano grassi e sostanze scivolose.

  • R13 (> 35°): Aderenza massima. Destinata in ambienti con enormi quantità di residui oleosi.

Se per un ufficio un R9 è la norma, in una cucina industriale o in un laboratorio di produzione alimentare la normativa impone classi superiori per garantire la sicurezza. 

 

Approfondimenti sui pavimenti antiscivolo in PVC >

 

Approfondimenti sui pavimenti antiscivolo per interni | Nanni Giancarlo

 


3. Sanità: Igiene batteriostatica e Qualità dell’aria (VOC)

In ambienti come cliniche o ambulatori, il pavimento deve essere un alleato dell'igiene. I nostri pavimenti in PVC  sono testati per essere batteriostatici e resistenti ai reagenti chimici.   Il PVC è un materiale che nasce già antibatterico,  non è facilmente attaccabile dai batteri e se è trattato adeguatamente al momento della produzione, può offrire una buona barriera sia ai batteria che ai funghi. Il pavimento in pvc omogeneo a tutto spessore è un ottimo pavimento per ospedali e ambienti adibiti alla salute.

Un altro fattore critico è l'emissione di VOC (Composti Organici Volatili). Un ambiente sano richiede materiali con certificazione A+ o etichette come il Blue Angel, che garantiscono l'assenza di sostanze tossiche volatili, migliorando la qualità dell'aria indoor (IAQ).

Il consiglio dell'esperto: Per il settore sanitario, la saldatura a caldo dei giunti è fondamentale per creare una superficie continua e decontaminabile.

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Approfondimenti sui pavimenti per la sanità | Nanni Giancarlo

 

 


4 . I pavimenti e i rivestimenti per il settore scolastico

Le soluzioni possono essere varie; dai pavimenti in pvc al laminato, ai vinilici con proprietà di abbattimento acustico, antiscivolo e antibatterico. Tutti pavimenti funzionali, facili da pulire e con un certo grado di elasticità.  Si, parliamo proprio di "elasticità" in quando che, soprattutto per gli asili, i pavimenti duri come il gres porcellanato sarebbero da evitare, perché sollecitato eccessivamente la spina dorsale, ma soprattutto sono duri in caso di caduta.
 
Dove ci sono bambini, i pavimenti dovrebbero avere proprietà elastiche e resilienti, oltre che di resistenza ai colpi e all'usura. Per questo motivo i pavimenti vinilici in pvc come Pavinil sono ottime scelte  sotto ogni  profilo.  In  particolare Pavinil Silent, perché ha proprietà battericide e acustiche. 

 

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5. Sport: L'importanza dell'assorbimento degli urti

Un pavimento sportivo non deve essere solo resistente, ma deve proteggere l'atleta. La norma EN 14904 definisce i requisiti per le superfici multisport, valutando l'assorbimento degli urti e il rimbalzo della palla.  Un buon pavimento per palestre deve assorbire gli urti, ridurre il rischio di infortuni e resistere a un uso intensivo. La qualità della superficie influenza direttamente il rendimento degli atleti e la loro sicurezza. Le caratteristiche principali da considerare includono:

- Elasticità controllata per favorire i movimenti e proteggere le articolazioni
- Superficie antiscivolo, anche in condizioni di sudore o umidità
- Assorbimento acustico, ideale per ambienti chiusi e frequentati
- Facilità di pulizia e manutenzione, per garantire igiene costante

I nostri pavimenti sono progettati per adattarsi a diverse tipologie di attività, dalle arti marziali al fitness, dallo yoga alla ginnastica.

Oltre al classico pavimento per palestre, offriamo soluzioni specifiche per scuole di danza, teatri e sale prove. Si tratta di pavimentazioni tecniche con caratteristiche antiscivolo calibrate, elasticità controllata e una superficie uniforme che consente libertà di movimento e precisione nei passi.  La gamma comprende sia pavimenti in rotolo che modulari, pensati per facilitare l’installazione e garantire prestazioni professionali.

 

Approfondimento pavimenti per lo sport >

Approfondimento pavimenti per loo sport | Nanni Giancarlo

 


Navigare tra decine di schede tecniche e normative può essere complesso. La nostra lunga esperienza ci permette di affiancare architetti e imprese nella scelta dei pavimenti e rivestimenti murali più idonei, garantendo la piena conformità alle leggi vigenti e una resa estetica di alto livello.

 

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