Domande sui pavimenti resilienti in PVC e gomma
Con questo articolo rispondiamo a quattro domande frequenti (FAQ) che riguardano i pavimenti resilienti in PVC e gomma. Soprattutto per ambienti sanitari, industriali e commerciali.
FAQ: Tutto quello che devi sapere su PVC, LVT e SPC
-
Qual è la differenza principale tra PVC, LVT e SPC? Il PVC è il termine generico per i pavimenti vinilici. L'LVT (Luxury Vinyl Tile) è la versione estetica superiore, flessibile e curata nel design. L'SPC (Stone Polymer Composite) è l'evoluzione rigida: ha un'anima in polvere di pietra che lo rende indeformabile e stabilissimo.
-
Si può posare il pavimento SPC su un pavimento esistente? Sì, l’SPC è ideale per le ristrutturazioni. Grazie al suo nucleo rigido, non copia facilmente le fughe o le lievi irregolarità del pavimento sottostante (fino a 2-3 mm), e permettte la posa flottante su pavimenti esistenti, per evitare la demolizione di vecchie ceramiche o marmi.
-
I pavimenti in PVC sono resistenti all'acqua? Sì, tutti i pavimenti in PVC, LVT e SPC sono impermeabili. Si possono utilizzare in ambienti umidi come bagni, cucine, lavanderie e centri estetici. Occorre però verificare che non sia presente umidità di risalita in caso di ambienti a piano terra o sopra cantine e scegliere tra le versioni con posa incollata o flottante.
-
L'SPC è adatto per il riscaldamento a pavimento? Assolutamente sì. L'SPC di qualità ha un'ottima conducibilità termica e un'elevata stabilità dimensionale. Resiste agli sbalzi di temperatura senza dilatarsi eccessivamente, garantendo un'efficienza energetica ottimale con i sistemi radianti.
-
Qual è lo spessore medio di un pavimento LVT o SPC? Gli spessori sono molto ridotti: variano solitamente dai 2 mm (per le versioni da incollare) ai 5-6 mm (per le versioni con incastro a click e materassino integrato). Questo li rende perfetti per non dover tagliare le porte.
-
I pavimenti vinilici sono tossici o contengono ftalati? I pavimenti moderni di alta qualità, come quelli proposti da Nanni Giancarlo, sono certificati, privi di ftalati e a bassissime emissioni di VOC (composti organici volatili), garantendo la massima salubrità dell'aria negli ambienti interni.
-
Come si pulisce un pavimento in LVT o SPC? La manutenzione è semplicissima: basta un aspirapolvere e un panno umido con un detergente neutro comune. Evitare cere, solventi o macchinari a vapore eccessivo che potrebbero opacizzare la superficie protettiva (wear layer).
-
Cosa significa "strato di usura" (wear layer)? È lo strato protettivo trasparente superiore. Per uso residenziale basta uno spessore di 0,30 mm; per uffici, negozi o aree commerciali ad alto traffico è fondamentale scegliere uno strato di usura di almeno 0,55 mm o superiore. Nanni Giancarlo propone Stile con lo strato d'usura 0,40 mm. adatto sia per abitazioni che per contesti commerciali.
-
Il pavimento SPC fa rumore quando ci si cammina sopra? I pavimenti con posa flottante sono più "sonori" rispetto ai pavimenti incollati. L'SPC, avendo una componente in vinilico, ha qualità maggiori di insonorizzazione. Quasi tutti i nostri modelli includono un materassino acustico integrato che abbatte il rumore da calpestio, rendendo l'ambiente silenzioso e confortevole.
-
L'LVT si graffia facilmente? Pur essendo molto resistenti, non sono antigraffio. La resistenza dipende dal trattamento superficiale (spesso al poliuretano). È consigliabile usare feltrini sotto i mobili e proteggere l'ingresso con zerbini per evitare che sabbia o sassi graffino la superficie.
-
Quanto costa la posa di un pavimento SPC rispetto alla ceramica? La posa dell'SPC a click è molto più rapida ed economica della ceramica: non servono colle, stucchi o tempi di asciugatura. Il pavimento è calpestabile immediatamente dopo l'installazione, riducendo drasticamente i costi di manodopera.
-
Posso posare l'LVT in un ufficio con sedie a rotelle? Sì, ma è necessario scegliere prodotti certificati per il traffico commerciale pesante (Classe d'uso 33 o 34) e preferibilmente versioni da incollare. Se si opta invece per la posa flottante, meglio scegliere SPC certificati per rotelle da ufficio.
-
Il sole può sbiadire il colore del PVC? I moderni LVT/SPC hanno filtri UV protettivi. Tuttavia, in presenza di grandi vetrate esposte a sud, è consigliabile l'uso di tende.
-
Posso mettere l'LVT o l'SPC sopra la moquette? No, la moquette è una base troppo instabile e morbida. Gli incastri a click si romperebbero sotto il peso dei mobili o delle persone. La moquette deve essere rimossa e il sottofondo deve essere solido e planare.
-
Qual è la durata media di un pavimento in SPC? La durata di un pavimento SPC non è predefinita, ma è determinata dalla sua Classe d'Uso (norma EN ISO 10874). Un prodotto certificato per uso Residenziale Pesante (Classe 23) o Commerciale Tecnico (Classe 33/34) può mantenere le sue prestazioni per decenni, a patto che lo strato d’usura sia adeguato al calpestio previsto. La longevità dipende dalla frequenza di calpestio, dalla corretta planarità del sottofondo e dall'utilizzo di detergenti neutri che non danneggino il trattamento superficiale poliuretanico.
Quattro domande sui pavimenti in PVC e i pavimenti in gomma
| 1 | Quali sono i migliori pavimenti per ambienti sanitari?
| 2 | PVC vs LVT: Quali sono le differenze e i vantaggi ?
| 3 | FAQ sul pavimento in gomma: domande e risposte frequenti
| 4 | Come si pulisce un pavimento tecnico in PVC?
✅ 1 - Quali sono i migliori pavimenti per ambienti sanitari?
I migliori pavimenti per strutture sanitarie sono resilienti e igienici
I migliori pavimenti per ambienti sanitari: caratteristiche tecniche e soluzioni ideali
Nei contesti sanitari, la scelta del pavimento è cruciale per garantire igiene, sicurezza e durabilità. I materiali devono rispondere a requisiti tecnici rigorosi: resistenza, facilità di pulizia, proprietà antiscivolo e capacità di prevenire la proliferazione batterica. La scelta del pavimento deve essere integrata con il progetto complessivo dell’ambiente sanitario, tenendo conto delle normative vigenti e delle esigenze specifiche di ogni reparto.
# Caratteristiche tecniche fondamentali:
- Continuità della superficie: pavimenti senza fughe o giunzioni riducono l’accumulo di sporco e facilitano la sanificazione.
- Resistenza ai liquidi: impedisce l’assorbimento di liquidi biologici o detergenti, evitando contaminazioni.
- Resistenza chimica: fondamentale per tollerare disinfettanti aggressivi e frequenti lavaggi.
- Antistaticità: in ambienti con apparecchiature elettroniche, previene scariche elettrostatiche.
- Antiscivolo: riduce il rischio di cadute, soprattutto in aree umide.
# Perché è importante scegliere il giusto pavimento
- Igiene e facilità di pulizia
- Resistenza all’usura e ai disinfettanti
- Comfort e sicurezza
Scegliere il pavimento giusto in un ambiente sanitario è una decisione che incide profondamente sulla funzionalità, la sicurezza e l’igiene dello spazio. Non si tratta solo di una questione estetica, ma di una scelta tecnica che deve rispondere a esigenze specifiche e normative rigorose. Un pavimento adeguato contribuisce a prevenire la diffusione di batteri e virus, facilitando le operazioni di pulizia e sanificazione quotidiana. In ambienti come ospedali, cliniche o laboratori, dove il rischio biologico è elevato, la superficie calpestabile deve essere continua, impermeabile e resistente ai prodotti chimici. Inoltre, la sicurezza degli operatori e dei pazienti dipende anche dalle proprietà antiscivolo del materiale, che riduce il rischio di cadute. Un pavimento inadatto può deteriorarsi rapidamente, generando costi di manutenzione elevati e potenziali interruzioni del servizio. La scelta corretta, invece, garantisce durabilità, comfort e conformità alle normative sanitarie, migliorando l’efficienza operativa e la qualità dell’ambiente. In definitiva, il pavimento non è un semplice dettaglio architettonico, ma un elemento strategico per la salute e la sicurezza.
# Materiali consigliati:
- Resine epossidiche o poliuretaniche: scelti per la loro continuità e resistenza. Non è consigliato a piano terra in presenza di umidità di risalita.
- Linoleum antibatterico: ecologico e dotato di additivi naturali che contrastano la crescita microbica.
- Gomma vulcanizzata: ottima per zone e aree ad alto traffico, offre comfort e resistenza all’usura.
Pavimenti in PVC omogeneo
- Elevata resistenza chimica
- Superficie compatta e antibatterica
Pavimenti SPC LVT antibatterici
- Design gradevole + prestazioni tecniche
- Facilità di posa e manutenzione
✅ 2 - PVC vs LVT: differenze e vantaggi nei pavimenti tecnici
🌟 Cos’è il PVC tecnico ?
- Materiale vinilico flessibile, in rotoli
- Adatto per ambienti sanitari e industriali
# Cos’è il PVC tecnico e perché è ideale per ambienti sanitari e industriali
Il PVC tecnico è una tipologia evoluta di policloruro di vinile, progettata specificamente per rispondere alle esigenze di ambienti ad alta intensità d’uso come ospedali, laboratori, industrie alimentari e farmaceutiche. Si presenta come un materiale vinilico flessibile, generalmente fornito in rotoli, che viene posato in modo continuo e saldato a caldo per eliminare giunzioni e fughe, creando una superficie uniforme e impermeabile.
# Proprietà e vantaggi del PVC tecnico:
Il suo successo in ambito sanitario e industriale deriva da una combinazione di caratteristiche tecniche avanzate. È altamente resistente all’usura, ai prodotti chimici e ai disinfettanti, rendendolo perfetto per ambienti sottoposti a pulizie frequenti e aggressive. La superficie non porosa impedisce l’assorbimento di liquidi e la proliferazione batterica, contribuendo al mantenimento di elevati standard igienici. Inoltre, può essere dotato di trattamenti antibatterici e antiscivolo, aumentando la sicurezza per operatori e pazienti.
# Applicazioni in ambito sanitario:
In ospedali e cliniche, il PVC tecnico viene largamente utilizzato in ogni contesto, dai reparti critici ai laboratori di analisi, corridoi ad alto traffico e stanze di degenza. La sua capacità di adattarsi a superfici curve e di essere saldato anche lungo i bordi e i rivestimenti verticali lo rende ideale per creare ambienti tenuta dove la pulizia deve essere assoluta.
# Utilizzo in ambito scolastico, industriale e sportivo:
In questi settori, i pavimenti in PVC tecnico sono impiegati in contesti differenti; stabilimenti alimentari, camere bianche e aree produttive dove è necessario rispettare protocolli HACCP o GMP. La sua resistenza meccanica e chimica lo rende adatto anche a zone soggette a traffico di carrelli o macchinari. In ambito scolastico è un pavimento che offre moltissimi vantaggi, come anche in quello sportivo, essendo un pavimento igienico, antiscivolo, elastico, facile da mantenere.
In sintesi, il PVC tecnico è una soluzione versatile, sicura e performante, che unisce funzionalità e igiene in un’unica superficie, contribuendo a creare ambienti efficienti e conformi alle normative più severe.

🌟 Cos’è il pavimento LVT antibatterico ?
- Plancia vinilica di design con effetti legno o pietra
- Ideale per molti contesti tra cui uffici, negozi, hotel, ambulatori, RSA, asili, ambienti adibiti al benessere
# Pavimento LVT antibatterico perché è una scelta di stile e funzionalità?
Il pavimento LVT antibatterico (Luxury Vinyl Tile) rappresenta una sintesi perfetta tra estetica, tecnologia e igiene. Si tratta di una plancia vinilica di design, disponibile in formati modulari, che riproduce fedelmente l’aspetto di materiali naturali come legno, pietra o cemento, offrendo un risultato visivo raffinato e contemporaneo. A differenza dei pavimenti tradizionali, l’LVT abbina la bellezza dei rivestimenti decorativi alla resistenza e alla praticità del vinile tecnico, con l’aggiunta di trattamenti antibatterici che ne potenziano la sicurezza igienica.
# Funzionalità e vantaggi:
Il pavimento LVT antibatterico è progettato per resistere all’usura, all’umidità e ai prodotti chimici, rendendolo adatto a contesti ad alta frequentazione. La sua superficie è trattata con tecnologie che inibiscono la proliferazione batterica, contribuendo a mantenere ambienti salubri e sicuri. È facile da pulire, stabile dimensionalmente e spesso dotato di strati di supporto fonoassorbenti, che migliorano il comfort acustico.
# Design e versatilità:
Nel mondo del design d’interni, i pavimenti LVT e ESPC Stile di Nanni Giancarlo si distinguono per l’attenzione al dettaglio, la ricerca di materiali innovativi e la capacità di coniugare estetica e funzionalità. Il pavimento LVT antibatterico si inserisce perfettamente in questa visione: non è solo una superficie tecnica, ma un elemento d’arredo che valorizza lo spazio. Grazie alla varietà di finiture e texture, può essere utilizzato in ambienti molto diversi tra loro, dai negozi agli hotel, dagli uffici agli ambulatori, dalle RSA agli asili, fino agli spazi dedicati al benessere come spa e centri estetici.
🏢 Applicazioni ideali:
La sua versatilità lo rende perfetto per ambienti pubblici e privati dove è richiesta una combinazione di eleganza, comfort e igiene. In ambulatori e RSA, ad esempio, offre un’atmosfera accogliente senza rinunciare alla sicurezza sanitaria. In hotel e negozi, contribuisce a creare un’immagine curata e professionale, mentre negli asili e nei centri benessere garantisce superfici sicure e piacevoli al tatto.
In conclusione, il pavimento LVT antibatterico è una scelta intelligente e di stile, capace di trasformare ogni ambiente in uno spazio bello, sicuro e funzionale. Vuoi che ti mostri anche qualche esempio di ambientazione o combinazioni cromatiche?

# Cos'è il pavimento antibatterico SPC?
- Materiale vinilico semirigido, in listoni o piastrelle per la posa flottante
- Adatto per ambienti dedicati alla cura e al benessere
Ha caratteristiche molto simili al pavimento LVT antibatterico, ma ha il vantaggio della posa flottante, senza colla. Per tutti gli ambienti dove non è possiible utilizzare un pavimento incollato. La sua composizione è più rigida rispetto al pavimento LVT.
# Perché è ideale per ambienti dedicati alla cura e al benessere
L’SPC, acronimo di Stone Polymer Composite, è un materiale vinilico semirigido di ultima generazione, pensato per coniugare resistenza, praticità e design. Si presenta sotto forma di listoni o piastrelle, progettati per la posa flottante, ovvero senza l’uso di colla. Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto per tutti quegli ambienti in cui non è possibile o non è consigliabile utilizzare pavimenti incollati, come spazi temporanei, locali in affitto o aree con sottofondi delicati.
# Composizione e caratteristiche tecniche:
L’SPC è composto da una miscela di polimeri vinilici e polveri minerali, che conferisce al materiale una struttura più rigida rispetto al classico LVT. Questa rigidità garantisce una maggiore stabilità dimensionale, resistenza agli urti e durabilità nel tempo. Nonostante la sua robustezza, mantiene una superficie confortevole al calpestio, spesso arricchita da strati fonoassorbenti e finiture antibatteriche. È impermeabile, facile da pulire e resistente all’umidità, rendendolo perfetto per ambienti dedicati alla cura della persona, come centri estetici, spa, studi medici, RSA e aree wellness.
# Vantaggi della posa flottante:
Uno dei principali punti di forza dell’SPC è la posa flottante con incastro a click, che permette un’installazione rapida, pulita e reversibile. Non richiede l’uso di adesivi, riducendo i tempi di posa e semplificando eventuali interventi futuri. Questo lo rende ideale anche per ristrutturazioni, dove si può posare direttamente sopra il pavimento esistente, senza demolizioni.
# Design e applicazioni:
Come l’LVT antibatterico, anche l’SPC è disponibile in una vasta gamma di finiture effetto legno, pietra o cemento, offrendo soluzioni estetiche eleganti e moderne. La sua versatilità lo rende perfetto per ambienti dove il benessere e l’accoglienza sono centrali, combinando comfort visivo e prestazioni tecniche.
# Quale pavimento scegliere tra PVC tecnico e LVT \ SPC ?
- Per ambienti ad alta usura e sollecitazioni forti → PVC tecnico
- Per ambienti d’immagine → LVT oppure SPC secondo il contesto

✅ 3. FAQ sul pavimento in gomma: domande e risposte
Pavimenti in gomma: le risposte alle domande più frequenti
È antiscivolo?
- Sì, ideale per ambienti sportivi e sanitari
È facile da pulire?
- Si pulisce con acqua e detergenti neutri
È resistente?
- Elevata durata anche in ambienti ad alto traffico
È sostenibile?
- Versioni con gomma riciclata disponibili
✅ 4 FAQ Come si pulisce il pavimento in PVC?
Pulizia pavimenti in PVC: metodi e consigli pratici
- Quotidiana per ambienti sanitari e ambienti molto frequentati
- Settimanale per ambienti poco frequentati
🧼 Come si pulisce correttamente un pavimento in PVC
La pulizia del pavimento in PVC è semplice ed efficace, ma deve seguire alcune regole per preservarne le caratteristiche tecniche e l’aspetto nel tempo. Questo tipo di superficie è progettato per resistere a frequenti lavaggi e all’uso di detergenti, ma è importante scegliere i prodotti e le tecniche giuste.
🔹 Pulizia quotidiana:
- Rimuovi polvere e sporco con una scopa a setole morbide o un aspirapolvere con spazzola per pavimenti resilienti
- Passa un panno umido o un mop in microfibra con acqua tiepida e un detergente neutro specifico per superfici viniliche.
- Evita l’uso di troppo liquido perchè non è necessario: il PVC è impermeabile, ma l’acqua stagnante può infiltrarsi nei bordi o sotto i battiscopa.
🔹 Pulizia periodica o intensiva:
- Usa detergenti a pH neutro o leggermente alcalini, evitando prodotti troppo acidi o troppo aggressivi.
- Per rimuovere macchie ostinate, puoi utilizzare una monospazzola a bassa velocità con disco morbido, sempre con detergenti compatibili.
- Risciacqua sempre con acqua pulita per evitare residui chimici che potrebbero opacizzare la superficie.
🔹 Cosa evitare:
- Non usare cere, solventi, ammoniaca pura o candeggina non diluita.
- Evita spugne abrasive o strumenti che potrebbero graffiare il pavimento.
- Non utilizzare vapore ad alta temperatura, che potrebbe deformare il materiale.
Per ambienti sanitari o industriali, è utile adottare protocolli di sanificazione con detergenti certificati, compatibili con PVC, che garantiscano l’eliminazione di batteri e virus senza danneggiare la superficie. Queste informazioni sono generiche ed è utile informarsi correttamente per ogni tipo di materiale dal produttore dello stesso.
SPC CON POSA FLOTTANTE
Pavimenti in pvc che mettono in risalto tutto il loro potenziale decorativo. Alta qualità tecnica, posa in opera senza colla con sistema a click. Per una ottima resa arredativa.
LVT DA INCOLLARE
Tutti i vantaggi di un pavimento in pvc, igiene, resistenza ai liquidi e facilità di manutenzione, con un bassissimo spessore. Uso abitativo e pubblico, fino all'industria e ambienti a uso fitness.
PAVIMENTI TECNICI IN PVC A ROTOLO
Pavimenti vinilici in rotolo, multifunzionali. Sono particolarmente adatti nel rispondere alle esigenze di moltissimi ambienti a uso privato e pubblico. Certificati igienici, ottima resistenza a macchie, usura e passaggio. Ottimo grado di isolamento acustico e un particolare comfort al calpestio.
PAVIMENTO IN PVC AD USO SPORTIVO
Pavimento vinilico rinforzato, con supporto stabilizzato, specifico per ambienti dove si svolgono attività fisiche e motorie. Elastico, antitrauma, protetto da uno strato di usura di 0,50 mm. è in grado di pavimentare con efficacia, tutti gli ambienti dedicati al movimento del corpo.
PAVIMENTO IN PVC OMOGENEO ANTISCIVOLO
Omogeneo R9 è un pavimento in pvc per utilizzi intensivi, adatto per formare un efficace pavimentazione per ambienti a uso pubblico, dove la sollecitazione all'usura è particolarmente elevata. Inoltre è certificato antiscivolo R9.
PAVIMENTI IN PVC USO INDUSTRIALE
Piastrelle autobloccanti in pvc con incastri perimetrali a "coda di rondine" per la posa in opera modulare. Posa in appoggio, senza dover interrompere le normali funzioni che si svolgono all’interno degli ambienti. Una volta posato, il pavimento è utilizzabile da subito.
Articolo a cura di:
Pavimenti tecnici ecco gli errori da non fare
Pavimenti ospedalieri nuove tecologie per l'igiene
Carta da parati ambulatori e cliniche
Quali materiali per pavimenti e rivestimenti scegliere
Cosa sono i CAM Criteri Ambientali Minimi ?






