FAQ CARTA DA PARATI:  Domande e risposte
CARTA DA PARATI PRO E CONTRO

FAQ CARTA DA PARATI:  Domande e risposte per approfondire il prodotto carta da parati

Le risposte che non trovate sul web sul mondo della carta da parati

 

Quella della carta da parati è una storia antica, che nel passare dei secoli si è attualizzata e che oggi ha una infinità di espressioni. La carta da parati è un rivestimento che può essere prodotto con diversi supporti e materiali e anche con diverse tecniche. E' un concetto di decoro che si esprime in una infinità di variabili; nel mondo affascinante e ricco del design d'interni.


🧱 Come si attacca la carta da parati?

1. Preparazione:

  • - Occorre che la parete sia liscia, asciutta, pulita, senza muffa o umidità.
  • - Stuccare e carteggiare eventuali imperfezioni, per rendere la parete omogenea.
  • - Se la parete è "ganuolsa" meglio tolgiere le asperità e scegliere un parato goffrato e strutturato che può coprire eventuali imperfezioni.
  • - Se necessario, applicare un primer fissativo.
  • - Se il fondo è poco assorbente occorre utilizzare un collante specifico.


2. Applicazione:
- Dipende dal tipo di materiale, non tutte le carte da parati si applicano nello stesso modo.
- Applicare la colla sul muro se il supporto è in TNT, sul retro per la carta tradizionale con fondo paperback.
- Posiziona il telo partendo dall’alto, allineandolo con precisione. Aiutarsi con un filo a piombo.
- Usa una spatola morbida o un panno bianco pulito per eliminare bolle d’aria.
- Rifilare  i bordi con un taglierino, quando la carta da parati ha incominciato ad asgiugare (non fare questa operazione quando è ancora troppo bagnata).

CARTA PARATI | Come si Posa?

POSARE CARTA DA PARATI | Come mettere la carta da parati

COLLA PER CARTA DA PARATI | Informazioni sulla posa 


⏳ Quanti anni dura la carta da parati?

In breve: Dipende dalla qualità, tipologia, posa qualificata e dall'intensità di utilizzo.

La carta da parati  in camera da letto è molto meno sollecitata di quella del corridoio, nella camera di un hotel o nell'ingresso di un azienda. Ci sono bambini? Ci sono animali che sfregano?  Quindi prima di tutto meglio scegliere la carta da parati più adatta al contesto. generalmente si può dire che una carta da parati di buona qualità può durare 30 anni e più. 

  • Carta vinilica da oltre 300 gr. \mq.: alta resistenza e alta lavabilità,  adatta anche per  locali molto trafficati e contesti commerciali
  • - Carta vinilica inferiore a 290 gr\mq.: buona resistenza e alta lavabilità, adatta per locali a medio traffico.
  • TNT a stampa diretta: più leggera e facilmente removibile (Si può rendere molto resistente con additivio protettivo trasparente).
  • - Carta da parati tradizionale in carta: ecologicae, più delicata. Utilizzata soprattuto nella camera dei bambini.

La carta da parati di buona qualità  dura molto a lungo. Se non viene danneggiata,  graffiandola o strappandola,  può durare per lungo tempo. Inoltre non necessita di una manutenzione specifica. Se si vuole si può spolverare con uno straccio bianco asciutto, ma è più un eccesso, perché non lo richiede.

Se c'è la necessità di rendere la cata da parati ancora più resistente, anche ai colpi e ai graffi, allora si può applicare una resina trasparente che la cristallizza.

TIPI DI CARTA DA PARATI | Tipologie - Quale e come scegliere

LA RESINA per carta da parati | Due tipologie


🚫 Dove non mettere la carta da parati?

In breve: Si può mettere quasi d'appertutto, anche dove è presente acqua come cucine e bagni, ma in alcuni casi meglio sapere alcuni accorgimenti. Vediamo in dettaglio:

- Su pareti umide, con infiltrazioni o muffa. prima occorre sanarla e si può utilizzare un prodotto come Depron che risolve molti problemi.
- In ambienti soggetti a umidità stagnante come bagni o cucine senza ventilazione, a meno che non si usi il protettivo per cristallizzarla.
- Su intonaci e fondi non assorbenti (es. smalto lucido) senza prima usare un primer e utilizzando il collante apposito per fondi non assorbenti.

Se il muro presenta muffa, bisogna risolvere il problema. Non esiste una tappezzeria "antimuffa" . Esistono carte da parati che non promuovono il formarsi  della muffa.  Tutte le carte da parati (vinilico, fibra di vetro o tnt)  non creano muffa, ma non sono in grado di bloccarla.  Per essere più sintetici, alla domanda: "la carta da parati fa la muffa? "  la risposta è: No! la muffa si crea sulla parete, non a causa della carta da parati. 

Quindi, se si ha questo problema alle pareti, una buona areazione è la prima cosa da fare; le finestre vanno aperte tutti i giorni almeno per cinque minuti.  Esistono comunque vari prodotti che possono aiutare a mitigare o risolvere i problemi di presenza di muffa, uno di questi si chiama sottoparato Depron.  Una volta risolto il problema, allora si potrà pensare di applicare la carta da parati preferita: vinilica, in tnt o in fibra di vetro.  
 

DEPRON Scheda Tecnica Pannelli Coibentanti

ISOLARE | Stop umidità e freddo


💰 Costa di più la pittura o la carta da parati?

In breve: La pittura è più economica, la carta da parati è più costosa, però c'è una ragione.

La pittura è più economica e neutra, ideale per chi non ama la decorazione. La carta da parati è un investimento, ma dura di più e trasforma l’ambiente con personalità, con un impatto estetico superiore, anche se comporta costi iniziali più alti.

Perchè mettere la carta da parati? Pro e Contro - Si o no


⚠️ Quali sono i difetti della carta da parati?

Hai ragione a voler chiarezza. Ecco una lista precisa e aggiornata dei principali difetti della carta da parati:

Costi:
- Le carte da parati di qualità hanno costi molto variabili secondo la tipologia. Possono costare da € 18 a € 90/m² e anche oltre.
- L’installazione professionale aumenta il costo complessivo e l'istallazione richiede precisione e tecnica. Errori nella posa possono causare bolle, disallineamenti o distacchi.
 
Rimozione:
- Se non ha il fondo in TNT  può essere più faticosa da staccare. Ma non sempre è necessario staccarla, soprattutto se è stata posata bene. In molti casi si può usare come carta fodera è farà da consolidante.  Un tappezziere professionista può verificare se la soprapposizione è fattibile. 

Danneggiamenti:
- Se si danneggia (graffi, strappi), non sempre si può sostituire solo una parte.  Spesso serve rifare la parete.  Pe questo motivo, se l'ambiente è soggetto a colpi, alto traffico e usura elevata, si può prendere in considerazione di finirla con protettivo trasparente.

Sbiadimento e ingiallimento
- L’esposizione al sole o al fumo potrebbe alterare o sbiadire i colori.  Soprattutto se il prodotto non è di qualità. Alcuni prodotti economici perdono molta della loro brillantezza nel tempo. 


🧵 Cosa mettere sotto la carta da parati?

  • Primer fissativo per migliorare adesione.
  • Carta fodera se la parete è irregolare o la carta da parati è molto leggera.
  • Stucco: per livellare crepe e buchi.
  • - Depron: per creare una barriera all'umidità 

L’umidità può rovinare sia la pittura che il rivestimento. Con la carta da parati il muro resterà più compatto ma comunque, se alle pareti c'è un problema di umidità, occorre capire la ragione e arginare. Esistono dei prodotti isolanti da applicare a parete, che risolvono con grande efficacia sia i problemi di muffa da condensa che di  umidità, uno dei quali è il Depron. Sono pannelli bianchi, che vanno posati con collante apposito e bloccano condensa e umidità, migliorando notevolmente l'ambiente.


🎨 Cosa succede se si pittura la carta da parati?

Normalmente se si vuole tornare ad una parete verniciata è meglio togliere la carta da parati. Tuttavia potrebbe essere possiibile pitturarla. La fattibilità va valutata di caso in caso. Si può comunque fare solo se la carta è ben incollata e aderente alla parete e cambia il metodo di pittura secondo il tipo di superficie.   In alcuni casi è possiiblie intervenire sul decoro, apportando personalizzazioni estrose e creative. Serve comunque un primer prima della pittura. 

 

 
 

 

 

 

🧵 Quale tipo di carta da parati copre meglio?

La carta da parati può essere liscia, ma anche avere una struttura. La più utilizzata è il tipo canvas o tela di sacco, ma esistono strutture molto più complesse e goffrature in rilievo. Più  la carta da parati ha movimento e maggiore è la sua capacità di copertura. Quindi, può essere utile per nascondere delle piccole irregolarità della parete,  un brutto intonaco,  le riprese per le  tagliole o altre imperfezioni che si desidera nascondere, per creare un aspetto più omogeneo nelle pareti.   

CARTA DA PARATI Materica | Goffrata in Rilievo

TIPI DI CARTA DA PARATI | Tipologie - Quale e come scegliere

 

🧵 Il muro con la carta da parati traspira? 

L’idea di una parete completamente traspirante è spesso fuorviante. Per ottenere una traspirazione totale, il muro dovrebbe rimanere allo stato grezzo, finita a calce, o essere realizzato con materiali naturali come paglia o legno, tipici delle costruzioni tradizionali. Nelle strutture edilizie moderne, la capacità di traspirazione delle pareti è significativamente ridotta, salvo nei casi di edifici progettati secondo criteri di bioedilizia o architettura sostenibile.

Tuttavia, anche l’opposto — ovvero una parete completamente sigillata e priva di traspirazione — non è auspicabile. In condizioni normali, una corretta aerazione degli ambienti si ottiene semplicemente con l’apertura quotidiana delle finestre, pratica sufficiente per garantire il ricambio d’aria e il benessere abitativo.

Dal punto di vista delle finiture murali, è utile sapere che la parete rivestita con carta da parati presenta una traspirabilità paragonabile a quella di una parete tinteggiata. Non esistono differenze sostanziali tra i due sistemi.

Le pitture murali, in particolare le idropitture o pitture lavabili, formano una pellicola superficiale che limita la traspirazione. Pertanto, la capacità del muro di “respirare” non rappresenta un criterio tecnico determinante nella scelta tra pittura e carta da parati. Le pitture sono composte da resine, solventi, pigmenti e additivi che, una volta applicati, generano un film continuo e aderente.

In conclusione, sebbene la traspirabilità delle pareti sia un aspetto importante, è ancora più rilevante la scelta di materiali che non rilascino sostanze tossiche nell’ambiente interno. La consapevolezza della composizione chimica dei prodotti da costruzione è fondamentale per garantire la salubrità degli spazi abitativi.

VOC COSA SONO? | Inquinamento indoor

Qualità dell'aria indoor: VOC - COV

 

🧵 La carta da parati rilascia sostanze volatili nell'aria? 

La certificazione sulla qualità dell'aria interna è già in vigore in molti Paesi dell'Europa, ma non lo è ancora in Italia. Questa certificazione viene rilasciata dopo aver eseguito dei test per verificare che il prodotto  non rilascia sostanze volatili (VOC o COV) nell'aria. È una certificazione ancora poco trattata perché l'argomento è scarsamente conosciuto. Inoltre la qualità dell'aria non si può vedere, le sostanze volatili sono aeree e trasparenti, sono allo stato gassoso e non percepibili dall'occhio umano, ma dai nostri polmoni e dall'organismo sono perfettamente avvertite e danno luogo a problematiche di salute.   

 

🧵 La parete in carta da parati si sporca più di quella tinteggiata? 

Non c'è molta differenza, ma la carta da parati si pulisce più facilmente e dura più a lungo. La tinteggiatura si deve rinnovatre ogni due o tre anni  perchè si sporca, anche se è "lavabile".  Perchè la  "pittura lavabile" non esiste... è un termine generico ideato dai guru del marketing, utilizzato per le idropitture resistenti all'acqua.  Essere resistenti all'acqua significa che non viene viaquando si bagna, ma non significa  che si lava via lo sporco. 

La carta da parati, quando è di buona qualità e posata bene, può durare moltissimi anni e non richiede di essere lavata.  Si può spolverare con uno straccio pulito e bianco, per togliere l'eventuale polvere che si depositerebbe comunque sui muri anche tinteggiati.  Se si macchia, l'asportazione dipende dalla natura della macchia.

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CARTA DA PARATI LAVABILE | Quando è di qualità

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🧵 Rinnovare le pareti in carta da parati è difficile?

Rinnovare una parete tappezzata con una nuova carta da parati si può e la difficoltà o facilità dipende dal tipo di tappezzeria. Certamente se la vostra idea è di "provare" a tappezzare le pareti con la carta da parati e magari, tra qualche anno toglierla e tinteggiare, in questo caso il consiglio è di verificare se il vostro ambiente permette l'incollaggio leggero, che permetterà successivamente di bagnare la carta, di modo da far rinvenire la colla e toglierla dal muro.  In questo caso, la carta da parati con sottofondo in TNT è la migliore soluzione, perché è più semplice da togliere in futuro.

Se invece l'idea è di voler sostituire la carta da parati, in un futuro, con una carta da parati più nuova, allora si deve verificare che abbia una superficie strippabile o pelabile (cioè lo strato superiore si può togliere come una pellicola).  La carta da parati vinilica strippabile permette di togliere solo la parte superiore, una volta che si vuole cambiare il decoro.  In questo caso è sufficiente togliere solo la pellicola di superficie, mentre il supporto sottostante resterà aggrappato al muro,  per fare da carta fodera per la nuova tappezzeria, con il vantaggio di avere anche un  consolidamento ulteriore della parete.

  • Se si vuole rimuovere una vecchia carta da parati, posata con vecchi collanti e con fondo in cellulosa l'operazione non è veloce, perché i collanti e i fondi utilizzati venti anni fa sono molto diversi da quelli attuali.  Esistono i commercio prodotti appositi che si chiamano stacca-parati, ma di norma si può provare a procedere bagnando la carta da parati con abbondante acqua calda, per far rinvenire la colla sottostante.
  • Le nuova carte da parati sono quasi tutte con fondo in TNT, questo tipo di fondo permette la rimozione agevole.
  • Se invece si vuole applicare una nuova carta da parati sopra quella vecchia? Prima si deve verificare che tipo di carta da parati si vuole rimuovere; verificare se è carta oppure vinilico, perché non vanno trattate allo stesso modo. 
  • Se la vecchia carta da parati è carta non vinilica, basterà spolverarla e controllare che sia ben ancorata.  Nel caso ci fossero delle zone staccate e non ben incollate, si devono attaccare oppure si tolgono e poi si rasa con della carta abrasiva oppure con dello stucco, per livellare il fondo.
  • Se la vecchia carta da parati è un vinilico abbastanza recente, probabilmente e pelabile, per cui basterà togliere lo strato superiore e mantenere sul muro lo strato sottostante che farà da carta fodera per la nuova tappezzeria.
  • Se invece è un rivestimento in fibra di vetro? Ancora più facile, perché è un rivestimento che può essere tinteggiato varie volte,  tante quante si tinteggia  un muro. C'è anche chi tinteggia la vecchia carta da parati utilizzando prima un buon aggrappante, un primer, anche se non è una procedura consigliabile. 

 

🧵 Ho danneggiato la carta da parati cosa devo fare?

Premesso che  anche nella carta esistono varie tipologia di resistenza, in caso di danno grave (taglio, strappo...)  rimediare è possibile in molti casi, ma il come dipende da caso a caso
 
Una parte di è strappata:
Se la carta da parati si è strappata, ma la parte lesa non è di grande dimensione ed è rimasta attaccata al muro, si può ripristinare  incollandola nuovamente. 
 
Si è formato un buco e ho perso il pezzo mancante:
Se si è formato un buco o uno strappo grande e non si trova più il pezzo che si è staccato, se la carta da parati è in stampa classica meccanica e avete qualche scorta,  si può fare un tassello con il metodo a taglio soprapposto. Per questa ragione è sempre consigliabile tenere un rotolo di  scorta o anche più di uno. Se però la carta da parati è stata posata molti anni fa, il colore potrebbe essersi sbiadito, per cui la differenza si potrebbe vedere.  
 
Nel caso che non si possa più recuperare la carta da parati danneggiata, cioè quando non si hanno scorte e non è più in produzione?
Di solito si sostituisce l'intera stanza, ma è anche possibile scegliere di sostituire solo una unica parete danneggiata, con una carta da parati nuova da coordinare, con un decoro che si abbini molto bene a quella esistente.  Non sono da escludere neppure gli interventi creativi, che vanno valutati individualmente. Per esempio, si può creare un pannello, una cravatta da parete o un motivo, con una carta da parati nuova,  nel punto dove si è danneggiata quella vecchia.  L' inserto di una nuova carta da parati coordinata a quella esistente, crea un motivo ornamentale, secondo dove è posizionato il danno: un inserto verticale, un riquadro, una boiserie. 
 

 

🧵 Esiste la carta da parati autoadesiva? 

No! Se è autoadesiva non è carta da parati. Qualsiasi posatore professionista inorridirebbe sentendo parlare di carta da parati autoadesiva;  la vera carta da parati si posa a colla, sia quella tradizionale con stampa meccanica in rotolo, che quella su misura o la carta da parati personalizzata in stampa digitale.  

La carta da parati più raffinata non è mai autoadesiva; semmai è adesiva!  Cioè si posa mediante colla specifica. Esistono in commercio vari tipi di rivestimento autoadesivi, che nascono per ricoprire le superfici, che possono anche avere un buona valenza estetica, ma non chiamatela carta da parati.  La carta da parati è un prodotto che nasce da una storia, che ha un suo valore tecnico e qualitativo, un prodotto studiato nel tempo per resistere alle dilatazioni, agli sbalzi di temperatura, al calore e alla luce diretta.  Ha caratteristiche ben precise e tra queste non rientra il fatto d'essere autoadesiva.

Esiste la carta da paratai autoadesiva?

 


  
# VARIE TIPOLOGIE DI CARTE DA PARATI E RIVESTIMENTI MURALI:
  • Carta lavabile: La più traspirante di tutte, ma la più delicata.  Adatta a camere da letto, ma non per ambienti dove si può sporcare facilmente.
  • Carta vinilica su fondo di cellulosa: Buona traspirabilità, facilmente lavabile e smacchiabile ad alcool. Adatta per tutti gli ambienti
  • Carta vinilica su fondo in TNT:   Più facile da posare in quanto la colla si può dare direttamente sulla parete.
  • Carta espansa: maggiore potere isolante, ma più delicata del vinilico. Non adatta per ambienti dove esiste il rischio di danneggiarla (hotel, corridoi, cucine...)
  • Fibra di vetro: Altissima resistenza agli urti, consolida molto bene le pareti. È  tinteggiabile per varie volte e completamente ignifuga.
  • Tessuto murale:  Offre un buon isolamento,  è un rivestimento esclusivo ma delicato.
  • Paglia e Fibre vegetali: Un rivestimento molto particolare e dallo stile naturale e ricercato
  • Telato plastico: Adatto ad applicazioni in ambienti dove è richiesta una lavabilità e resistenza superiori

 

CARTA DA PARATI
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DECORI PATTERN CON METODI TRADIZIONALI A ROTATIVA

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